I Kyu (il grado)

Nel karate attuale i livelli di apprendimento sono scanditi dalle cinture colorate, che corrispondono alla tradizionale graduazione definita dai “kyu”

Chiunque voglia apprendere le arti marziali comincia nel livello shu (della forma) che comprende l’intero sistema kyu. In esso rientra l’apprendimento basilare delle tecniche (omote) e il raggiungimento del livello psicofisico necessario per toccare i livelli superiori. Si tratta di costruire e rafforzare autodisciplina, volontà, pazienza, comprensione e convivenza con altri, elementi senza i quali non è possibile progredire. Durante questo primo periodo lo sviluppo della tecnica è l’unico criterio di misurazione utilizzabile.

kyu9° kyu (ku kyu): cintura bianca ;
8° kyu (hachi kyu): cintura gialla ;
7° kyu (shichi kyu): cintura arancione ;
6° kyu (roku kyu): cintura verde ;
5° kyu (go kyu): cintura blu ;
4° kyu (shi kyu): cintura blu ;
3° kyu (san kyu): cintura marrone ;
2° kyu (ni kyu): cintura marrone ;
1° kyu (ichi kyu): cintura marrone.

Originariamente il mudansha era rappresentato dalla sola cintura bianca, simbolo della “non conoscenza, della purezza e della libertà della mente”; in seguito fu introdotta la suddivisione tra cintura bianca e cintura marrone, cui si aggiunse poi quella dei colori intermedi.
Omote significa “basilare, fondamentale” e simboleggia il lato visibile dell’arte marziale, quello che ognuno può apprendere: tutte le tecniche vengono scomposte e studiate ricercando la perfezione formale, priva di contenuti spirituali.
Una volta acquisita la cintura nera inizia un percorso di maturazione e di crescita.

I gradi di maestria tecnica si suddividono in:
1° dan: grado dell’allievo che cerca la via (dopo almeno un anno dal 1° kyu);
2° dan: grado dell’allievo all’inizio della via (dopo almeno 2 anni dal 1°dan);
3° dan: grado degli allievi riconosciuti (dopo almeno 3 anni dal 2°dan);
4° dan: grado degli esperti tecnici (dopo almeno 4 anni dal 3° dan).

Il livello yudansha giunge sino al quarto dan e corrisponde al livello della “libertà della forma” (ha), il livello del guerriero. Il praticante può divenire un esperto di quella stessa tecnica utilizzata ai livelli kyu ma compresa nel suo significato reale.

Il 1° dan (shodan) nel karate consente di indossare la cintura nera ed è il primo passo dell’allievo lungo la Via (do): in questo momento comincia il vero karate. Lo studio si raffina e l’arte marziale viene valutata anche dal punto di vista psico-fisico: l’allievo è in grado di capire che dietro l’esercizio fisico c’è la ricerca di uno stato mentale più appagante, così i gradi si evidenzieranno solo quando il praticante avrà superato il livello della dipendenza dalla forma.
Nel 2° dan (nidan) e nel 3° dan (sandan) si uniscono la comprensione dell’importanza dell’atteggiamento mentale e la maggiore efficacia delle tecniche.
Il 4° dan (yondan) è il “livello dell’esperto” e del combattente completo. Il confine della tecnica puramente corporea viene raggiunto e chi lo acquisisce sa che per poter migliorare dovrà cercare e percorrere nuove vie. Egli interiorizza gli aspetti spirituali dell’arte vivendoli nel dojo e nel quotidiano. A questo livello si forma il legame tra la filosofia dell’arte marziale e tecnica. Si possono controllare lo spirito, il respiro e l’energia (Ki) con l’esercizio fisico, legarli alla tecnica e svilupparli al massimo: nella ricerca della perfezione interiore l’esperienza e la maturità offriranno un fondamentale aiuto.

GRADI DI MAESTRIA SPIRITUALE
5° dan: – renshi kokoro, grado della conoscenza (dopo almeno 5 anni dal 4° dan);
6° dan: – renshi (dopo almeno 6 anni dal 5° dan, si acquisisce per merito come i gradi successivi);
7° dan: – khioshi (dopo almeno 7 anni dal 6° dan).

I gradi kodansha sono propri del vero maestro di budo: solo essi permettono di condurre un allievo al di là degli aspetti puramente formali della tecnica preparandolo alle conoscenze della Via (do).

Kokoro è colui che raggiunge questa capacità tra il 5° e il 6° dan, ad una età minima di trent’anni perché tale stato presuppone oltre all’esperienza di budo anche quella di vita. Questi dan vengono chiamati anche renshi ed indicano la maturità spirituale di un uomo: sono perciò i gradi dei maestri autonomi.

Generalmente fino al 5° dan è possibile ottenere il grado per mezzo di un esame dopo aver studiato un programma prestabilito, oltre al 5° dan i gradi vengono conferiti solo per meriti conseguiti nell’insegnamento, per comprovata dedizione all’arte e per la diffusione del Karate e dei suoi valori (anche se il modo in cui vengono rilasciati i più alti gradi dan può variare da federazione a federazione).